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6 feb 2014

Informatica di Base/Numerazione Binaria

UNITA' DI MISURA

http://youtu.be/R9y2ouc0bDQ 

NUMERAZIONE BINARIA

HTML

HTML

EDITOR: E' un programma per la produzione di testi (es: blocconote).
WORD PROCESSOR: E' un programma per la produzione di parole. (es: microsoft word)

La differenza di questi due sta nello spazio occupato. Word occupa infinitamente di più di blocconote perchè a tutti gli effetti di scrittura. Quindi non si usa per HTML.

Abbiamo scritto la parola "Ciao" sia in blocconote che in Word. Poi abbiamo salvato i file in una cartella e controllato lo spazio occupato. Possiamo notare che il file del blocconote occupa 4 Byte, mentre quello di word 8,59 GB. Ciò è una differenza sostanziale in costo di spazio.

La differenza principale tra i due programmi e la funzionalità: il primo è un Software (SW) di sistema l'altro è un SW applicativo. Vediamo più nello specifico:

Software e’ un termine generico che definisce programmi e procedure utilizzati per far eseguire al computer un determinato compito.

Viene in generale suddiviso in:
  • software di base o di sistema: perchè è indispensabile al funzionamento del computer dal momento che senza di esso non sarebbe che hardware inutilizzabile. Viene identificato con il sistema operativo;
  • software applicativo: Esso comprende i programmi che il programmatore realizza utilizzando le prestazioni che offre il sistema operativo e tra essi troviamo ad esempio applicazioni gestionali destinati alle esigenze specifiche di un utente o di un'azienda e tutto ciò che riguarda l'automazione office.
Guardiamo ora più da vicino l'editor HTML:


Letteralmente: Hyper Text Markup Language

Linguaggio di tipo statico utilizzato per la realizzazione dei contenuti di una pagina web.
Utilizza dei tag per indicare a un browser come deve interpretare e visualizzare l'ipertesto.
Per dare dinamicità alle pagine ed offrire maggiori servizi quali ad esempio la gestione di database via web o per la creazione di particolari applicazioni e interazioni tra utente e server connesso, l'HTML integra parti di codice scritti in altri linguaggi di programmazione tra i quali ricordiamo ASP, PHP e Java. Inoltre l'uso di particolari script rende più d'effetto la visualizzazione.
Il protocollo che il browser e i server web utilizzano per il trasferimento delle pagine è l'HTTP.
I comandi o le istruzioni di formattazione contenuti in un file, caratterizzati da un contrassegno convenzionale (vedi wrapper) che serve per riconoscere i tag dal testo del file. Il linguaggio HTML usa i tag. In HTML il testo inserito tra i tag b viene messo a video in formato grassetto.
Questo è un video esplicativo:


10 ott 2013

Insiene di Reti: LAN/MAN/WAN

LAN/MAN/WAN

Internet è un insieme di reti (anche di siti). Un insieme di reti sono 2 o più Pc che interagiscono tra loro. Qui prendiamo in esempio tre tipi di comunicazione:
  • LAN (Local Area Network/ Rete Locale)
Identifica una rete costituita da uno o più computer collegati tra loro, dalle interconnessioni e dalle periferiche condivise in un ambito fisico delimitato (esempi: una stanza, un edificio, più edifici vicini), ossia avente raggio di qualche chilometro. Basso tempo di trasmissione dati.
  • MAN (Metropolitan Area Network/ Rete Metropolitana)

Rete di trasmissione dati che serve un'area che corrisponde circa a quella di una grande città. Le reti di questo tipo vengono realizzate con tecniche innovative come, per esempio, la posa di cavi a fibre ottiche o la tecnologia wireless. Una MAN può essere formata dall'unione di diverse LAN.

  • WAN (Wide Area Network/ Rete Alta)
La rete che collega computer distribuiti su vaste aree geografiche.

9 ott 2013

Definizione e schema di un Computer/Bios

Schema Pc/BIOS



Il Sistema Operativo (S.O.)--> Case --> Gestore di risorse
E' Indispensabile per far funzionare il tutto.

Risorse---> Hardware (HW)
             ---> Software (SW)
HW---->Computer
       ---->Periferiche (tutto cioò che si vede)

Computer--->Cpu (Central Processor Unit - Processore)
                  --->RAM (Random Access Memory - Programmi 
                         Aiuta e migliora la prestazione del pc. 
                  --->ROM (Read Only Memory - BIOS - Diagnosi 
                         Parla coi beep)
                  --->I/O (Input/Output - Tutte le schede)
                  --->BUS (Canali di comunicazione del pc)

SW--> ci sono i programmi e tutto il resto nel disco. Tutti i File.

Le icone che vediamo nel Desktop, fa parte dell'interfaccia grafica (re3gole per copmunicare col pc), così come le icone e viene chiamata GUI (Graphic User Interface).
Se non si può usare il mouse o se il monitor si rompe si può usare i comandi di Windows, tramite il comando start-->esegui CMD.exe.

Possiamo creare una cartella col comando MD_+nome cartella (Make Directory), possiamo entrare nella cartella con CD_+nome cartella (Change Directory), possiamo visualizzare il contenuto della cartella poi con DIR (Directory), poi possiamo eliminare la cartella con RD_+nome cartella (Remove Directory). Poi ci sono i comandi Help che consentono di avere un quadro generale dei comandi del DOS, oppure help_+nome comando, per capire l'organizzazione di quel comando. Per tornare indietro C_..

7 ott 2013

Definizione di RAM/ROM

RAM - Random Access Memory


La memoria principale di lavoro del computer. Nella RAM vengono mandati in esecuzione i programmi e vengono elaborati i dati. La RAM, quando si spegne il computer, perde tutto il suo contenuto. Parte della RAM può essere inclusa nella scheda madre, anche se di solito è presente sotto forma di moduli intercambiabili.

ROM - Read Only Memory


Memoria di sola lettura. Contiene le istruzioni fondamentali per il funzionamento del computer. I chip ROM mantengono le istruzioni ed i dati anche a computer spento.

Sistema di Von Noiman e Sistemi di Comunicazione

Sistema di Von Noiman

Il sistema von Noiman è quel sistema presente in ogni computer di oggi. Vado a spiegare in cosa consiste

Abbiamo una Cpu (Processore/Cervello del Computer) collegato con vari Bus (Canali di comunicazione) esso è collegato con il Control Bus; l'Address Bus e il Data Bus. La CPU può mandare dati all'Address Bus ma non riceverli. Mentre con gli altri Bus non ci sono problemi. Dà e prende.
Poi Abbiamo la Memoria che può essere divisa in memoria a breve termine (detta ancvhe RAM), che consiste nel fatto che una volta che spengo il pc resetto tutte le mie informazioni, e la memoria fissa (o ROM), che è la memoria effettiva del PC. La memoria può interagire con il Data Bus e il Control Bus ma può solo ricevere dall'Address Bus.
 Infine abbiamo i dispositivi di Imput/Output (Connettori) che si collegano a tutti i Bus, inviano e ricevono dati. I connettori sono interni al pc perciò invisibili. Non sono lo schermo e la tastiera per intenderci ma i connettori a cui si collegano. I tre Bus insieme formano il System Bus.

Sistemi di Comunicazione

I sistemi di comunicazione sono solamente tre:
  1. Simple Duplex (TV-Radio): C'è solo un ricevente e un mittente per l'informazione scambiata.
  2. Half Duplex (Bluetooth - WalkiTolki): Un Mittente e un ricevente e viceversa, uno alla volta possono scambiarsi informazioni. Se fatto insieme non funziona.
  3. Full Duplex (Ascolto Musica e mando una Mail): Contemporaneamente mittente e ricevente.
 

2 ott 2013

Definizione di URL e HTML

DEFINIZIONE di URL - HTML

L’URL è l’indirizzo che consente di individuare univocamente il documento che l’utente cerca, perché su ciascuna macchina permanentemente connessa alla rete sono memorizzati una quantità di documenti, quindi quando si cerca un documento bisogna dettagliare.
L’URL aggiunge al nome della macchina anche delle informazioni con riferimento al servizio al quale l’utente vuole accedere, e se quel servizio è il WORLD WIDE WEB, aggiunge informazioni sul documento preciso che l’utente sta cercando.
Attraverso l’URL è possibile vedere il tipo di documento guardando l’estensione del nome del file.
L’URL contiene:
- l’indirizzo
- il nome della macchina dove si trova la pagina
- Informazioni sul tipo di servizio di Internet di cui l’utente vuole usufruire
- Codice identificativo del documento, ovvero la collocazione di quel documento in cartelle e il nome del documento stesso.

IL LINGUAGGIO HTML – HYPERTEXT MARKUP LANGUAGE

E’ un linguaggio usato per realizzare i contenuti del documento.
È un linguaggio di programmazione particolare, con il quale si definisce la struttura di un documento, quindi i rapporti gerarchici che esistono tra i diversi componenti del documento.
Vengono così definite le caratteristiche associate ad ogni categoria gerarchica.
Con l’HTML non si può definire a priori come un determinato documento verrà visualizzato dall’utente finale. Questo perché l’utente finale può essere dotato di una macchina con caratteristiche tecniche diverse, quindi un documento visualizzato in modo ottimale su un elaboratore con particolari caratteristiche, può essere visualizzato in modo peggiore da un’altra macchina con caratteristiche tecniche con standard inferiore. 

Internet e il CERN

Internet e il CERN

Un altro sistema, sviluppato nei laboratori informatici del CERN di Ginevra, cominciò ad attirare l'attenzione della comunità di utenti Internet: World Wide Web.
Il primo documento ufficiale in cui si fa riferimento a questo strumento risale al marzo del 1989. In quell'anno Tim Berners Lee, un fisico in carico al centro informatico del grande laboratorio di fisica, concepì l'idea di un "sistema ipertestuale per facilitare la condivisione di informazioni tra i gruppi di ricerca nella comunità della fisica delle alte energie", e ne propose lo sviluppo al suo centro. Avuto un primo assenso si mise al lavoro sulla sua idea, coadiuvato dal collega Robert Cailliau (a cui si deve il simbolo costituito da tre 'W' sovrapposte in colore verde). Nel novembre del 1990 i due firmarono un secondo documento, assai più dettagliato, che descriveva il protocollo HTTP, il concetto di browser e server, e che rendeva pubblico il nome ideato da Berners Lee per la sua creatura: World Wide Web. Nel frattempo Berners Lee, lavorando con la sua nuova workstation Nextstep, un vero e proprio gioiello dell'informatica, sviluppò il primo browser/editor Web (battezzato con poca fantasia World Wide Web anch'esso). Le funzionalità di quel programma erano avanzatissime (ancor oggi i browser di maggiore diffusione non hanno implementato tutte le caratteristiche del primo prototipo), ma purtroppo le macchine Next in giro per il mondo erano assai poche.
Per facilitare la sperimentazione del nuovo sistema ipertestuale di diffusione delle informazioni su Internet, Berners Lee realizzò un browser con interfaccia a caratteri, facilmente portabile su altre architetture, e lo battezzò Line Mode Browser. Esso venne distribuito nel marzo del 1991 in formato sorgente attraverso alcuni gruppi di discussione. Una versione funzionante fu messa on-line e resa accessibile tramite un collegamento telnet pubblico su un host del CERN. Intanto iniziavano a sorgere i primi server Web esterni al CERN ma sempre legati al mondo della fisica nucleare. Alla fine dell'anno se ne contavano circa cinquanta.
L'interesse intorno a questa nuova applicazione iniziava a crescere, ma l'ostica interfaccia a caratteri del browser ne limitava la diffusione. Un primo aiuto in questo senso venne nel 1992, quando Pei Wei, uno studente di Stanford, realizzò un browser grafico per X-window battezzato WWW Viola. Fu proprio provando Viola che Marc Andreessen, studente specializzando presso il National Center for Supercomputing Applications (NCSA) della University of Illinois, concepì l'idea di sviluppare un browser web grafico, insieme a Eric Bina: nacque così Mosaic. La prima versione per Unix X-window fu rilasciata nel gennaio 1993. Nel settembre dello stesso anno il gruppo di programmatori raccoltosi intorno a Marc ed Eric rilasciò le prime versioni per Windows e Macintosh. Mosaic fu una vera e propria rivelazione per gli utenti Internet. La semplicità di installazione e di uso ne fece una killer application che nel giro di pochi mesi attrasse su World Wide Web migliaia di utenti, e che soprattutto rese evidente un modo nuovo di utilizzare i servizi della rete Internet, completamente svincolato dalla conoscenza di complicate sintassi e lunghi elenchi di indirizzi. Grazie a Mosaic e alla sottostante architettura Web, Internet divenne uno spazio informativo ipermediale aperto che era alla portata di chiunque con il minimo sforzo.
Tutto ciò accadeva mentre Internet aveva già raggiunto i due milioni di host, e il backbone della NSFnet era stato portato a una banda passante di 44,736 Mbps. Ma l'introduzione del binomio Mosaic/Web ebbe la forza di un vero e proprio 'Big bang'.

25 set 2013

WEB 1.0; 2.0; 3.0

WEB 1.0

Le informazioni sono pubblicate in maniera statica, immaginate come un vostro foglio di word con testo e immagini, portato su web.
L’utente arriva sulla pagina, legge e se ne va senza nessuna interazione.

WEB 2.0

Per la prima volta si iniziò a dare grande importanza all’usabilità e al modo di condividere i contenuti (Interattività). Il webmaster non è che una parte del sito, che, nei casi più importanti, è composto da comunità di migliaia di utenti ( Wikipedia). 

WEB 3.0

Come ogni rivoluzione, si cerca ora, con il web 3.0, di raffinare l’enorme cambiamento che ha portato il web 2.0: Il web 3.0 infatti, non sarà altro che un evoluzione del suo predecessore.
Attualmente non è ancora tutto chiaro ma da quel che si legge sulla rete, ma possiamo immaginarci uno scenario in cui le informazioni in rete vanno sempre di più agglomerate verso un unico database, e consultate da più pagine web.
Si parla altresì di intelligenze artificiali grazie ad algoritmi sempre più sofisticati che permetteranno un orientamento migliore in una rete sempre più affollata.
Infine il web 3.0 si muoverà verso il 3D, con una rete non più fatta di pagine, ma di veri e propri spazi in cui “muoverci” per trovare quello che cerchiamo. (in questo l’esperienza di second life credo sia stata determinante).

19 set 2013

Ricerca sul CLOUD

CLOUD

Col termine "Cloud" si intende un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware (storage, CPU)o software distribuite in remoto. Si differenziano 3 tipi di "Cloud":

  • SaaS (Software as a Service) - Consiste nell'utilizzo di programmi in remoto, spesso attraverso un server web. 
  • PaaS (Platform as a Service) - E' simile al SaaS,ma viene utilizzato in remoto un singolo programma, ma una piattaforma software che può essere costituita da diversi servizi, programmi, librerie, ecc.
  • IaaS (Infrastructure as a Service) - Utilizzo di risorse hardware in remoto. Questo tipo di "Cloud" è quasi un sinonimo di Grid Computing, ma con una caratteristica imnprescendibile: le risorse vengono utilizzate su richiesta al momento in cui un cliente ne ha bisogno, non vengono assegnate a prescindere dal loro utilizzo effettivo.
Una caratteristica del Cloud Computing è di rendere disponibili all'utilizzatore tali risorse come se fossero implementate da sistemi "standard". L'implementazione effettiva delle risorse non è definita in modo dettagliato; anzi l'idea è proprio che l'implementazione sia un insieme eterogeneo e distribuito di risorse le cui caratteristiche non sono note all'utilizzatore. (Cloud in inglese Nuvola).

Si tratta di una definizione in parte corretta di quello che oggi intendiamo con il termine "cloud", ovvero la nuvola all'interno della quale finiscono tutti i nostri dati. Le infrastrutture di cloud sono solitamente grandi data center, distribuiti gograficamente o centralizzati in una sola struttura, che consentono all'utente di avere a disposizione le risorse che realmente utilizza, pagando quest'ultime solamente il tempo in cui sono state utilizzate. Questo è tuttavia uno solo degli aspetti che definiscono una struttura cloud: la possibilità di aggiungere risorse alle nostre istanze virtuali, o allo spazio che ci viene riservato, deriva dalla scalabilità di questi ambienti,che grazie a tecnologie di visualizzazione sono in grado di espandere lo storage e la potenza delle singole istanze in base alle richieste degli utanti.

Oggi il termine cloud non è utilizzato solamente in questa accezione, o servizi cloud sono di fatto tutti quei servizi online, centralizzati, in cui l'utente può andare a porre i propri file, siano essi documenti, immagini o quant altro. (es: GOOGLE DOCS)